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BLAIR WITCH

Non c'è molto da dire rispetto al lavoro precedente del Bloober Team, Observer, se volete un'analisi più approfondita del perchè ho valutato questo gioco come l'ho valutato andate a leggere anche quella recensione.

Questo Blair Witch è l'ennesimo lavoro della casa di produzione Bloober Team, famosa per il primo Layers of Fear (più un'esperienza visiva che un videogioco secondo me), in cui interpreterete il ruolo di Ellis, un uomo alla ricerca di un bambino, Peter, disperso nel bosco in cui sono avvenuti i fatti del film "The Blair Witch Project".

Per chi non lo dovesse sapere (shame on you) The Blair Witch Project è stato un film culto del 2000 in cui 3 ragazzi entrano in un bosco in cui si dice viva "qualcosa", qualcosa di pericoloso e misterioso... potete immaginare come finisca il film. La pellicola in sè non è niente per cui gridare al miracolo, ma è stato il primissimo esempio di film "found footage", quei lungometraggi in cui tutto il film è girato da camere in mano agli stessi attori (teoricamente), inoltre per quanto non fosse un capolavoro aveva i propri momenti di genio ed è riuscito a rimanermi nel cuore anche dopo quasi 20 anni.

Questo gioco, come detto, si svolge nello stesso bosco.
All'inizio conosciamo Ellis ed il suo fido compagno quadrupede, Bullet. Impariamo quasi subito che fanno entrambi parte delle forze dell'ordine della zona, purtroppo però Ellis ha commesso un grosso errore durante un suo turno ed ora i suoi colleghi lo denigrano e preferiscono non averci niente a che fare, siccome però si tratta di una ricerca per trovare questo bambino con cui Ellis ha un qualche tipo di rapporto di parentela/amicizia, lo accettano nella squadra di ricerca.

L'inizio del gioco promette bene, ottima atmosfera, il cane sembra essere una interessante meccanica di gioco con cui possiamo controllare l'ambiente circostante in cerca di indizi ed il bosco è reso molto bene, con questi alberi torreggianti che nascondono in parte la luce del sole.

Fino a qui non sapevo questo gioco fosse del Bloober Team, però gli ambienti erano chiaramente ben realizzati, artisticamente ben fatti e riuscivano a creare la giusta atmosfera.

Ecco che durante le ricerche Ellis segue Bullet e finisce per cadere lungo un ripido pendio, al suo risveglio si trova ancora nella foresta, ma non è più giorno, è notte fonda. Il gioco si rende anche più atmosferico di prima, si iniziano a sentire strani rumori ed Ellis ha un attacco di panico, fortunatamente Bullet è in zona per tranquillizzarlo ed insieme possono continuare la ricerca.
Arrivati ad una tenda (che credo sia la stessa del film) Ellis trova una fotocamera ed una cassetta e si viene introdotti ad un'altra interessante meccanica: guardando alcune videocassette che troverete nel mondo potrete "riavvolgere" alcuni eventi nel mondo reale così che possiate risolvere alcuni puzzle o liberare alcune zone prima bloccate... ora, la meccanica in se non è male, l'idea potrebbe anche piacermi ed è concettualmente e visivamente apprezzabile... ma cosa c'entra con Blair Witch?? Il film è il più realistico possibile, qui dopo 10-20 minuti di gioco già abbiamo una meccanica che di realistico non ha niente... ed ecco che un utente della chat m'ha aperto gli occhi: "questo gioco è stato fatto dai creatori di Layers of Fear", e li il mondo m'è crollato addosso, già sapevo come la storia ed il "gameplay" si sarebbero evoluti

Nonostante la rivelazione ho deciso di proseguire a mente aperta, anche perchè fino ad ora il gioco e la storia sembravano essere migliori dei loro lavori precedenti. Ad un certo punto, mentre l'esplorazione continua, ecco che appare un'ombra bianca appena percettibile, che si muove a velocità assurde e che manda nel panico Ellis ed il cane, puntandogli addosso la nostra torcia però possiamo respingerlo leggermente in modo da poter arrivare ad una fonte di luce più grande che possa scacciarlo una volta per tutte (o per lo meno fino alla sua prossima comparsa).


"Interessante" penso "spero che non sia un evento scriptato e che questi incontri si ripetano a random, sono un buon modo per tenerti sulle spine mentre esplori il bosco ed aggiungono un fattore di rischio all'esplorazione!"... beh, così non è, anche questi sono eventi scriptati, sia chiaro che il mostro può uccidervi (e con uccidervi intendo farvi diventare lo schermo nero, niente sangue, niente artigli... c'è un motivo per questa scelta, però a questo punto avete fatto 30, fate 31...) però apparirà solo dopo determinati eventi... ciò vuol dire che nel momento in cui riuscirete a scacciarlo potrete stare tranquilli e riprendere l'esplorazione come se niente fosse, il "mostro" non ricomparirà fino al prossimo evento scriptato... aggiungiamo anche che la meccanica del cane da ricerca non viene sfruttata quanto all'inizio del gioco... mh... meccaniche che vengono tralasciate per dare più spazio al reparto audio-visivo... mi ricorda qualcosa... comunque...

Man mano che si avanza si scende in una spirale di follia, vengono introdotti un paio di personaggi principali e le cose vanno di male in peggio.
Purtroppo a questo punto mi è chiaro che avevo ragione quando ho detto che, nel momento in cui mi era stato fatto sapere che era un gioco della Bloober Team, sapevo dove sarebbe finito, ed infatti il gioco lascia perdere qualsiasi traccia di gameplay e storytelling e preferisce optare per jumpscare inutili e mal realizzati e delle scene visivamente belle ma inutili a livello di gameplay o storia.
In particolare ad un'ora circa dalla fine, il protagonista è ormai perso nei propri viaggi mentali ed è chiaro che tutto ciò che vede in queste scene è frutto dei suoi traumi passati, (purtroppo l'intera storia, traumi inclusi, ci sono stati raccontati nelle prime 3/4 ore) il problema è che in queste scene non succede NIENTE! dovrete camminare, camminare, camminare per un'ora e più, qualche jumpscare qui e là ma gameplay assolutamente zero!
Questa parte del gioco sarebbe potuta essere interessante se fosse durata al massimo una ventina di minuti, invece dura più di un'ora, un'ora e passa in cui non succede niente...

E poi... il finale... il "finale"... mio dio, va bene non volersi impegnare, però prendere in giro coloro che vi danno i soldi per vivere non mi sta bene... e sì, mi sto riferendo direttamente ai developer del gioco...

Bloober Team, è chiaro che avete degli artisti degni di nota nella vostra squadra, perchè anche in questo caso a livello visivo il gioco merita, però non spacciate i vostri giochi per horror quando sono chiaramente dei walking simulator in cui date sfoggio delle vostre abilità creative dimenticandovi che state facendo un videoGIOCO!

Inoltre
30 euro per 4/5 ore di "gioco" (sì, ci sono 3 finali alternativi, ma non mi sogno nemmeno di riaprire questa noia mortale) sono troppi, quando per metà o meno si trovano gemme indie con un gameplay/storia/reparto visivo decisamente superiori. 

La cosa che più mi sorprende è la quantità di 8-9/10 che questo gioco si è preso! Di Blair Witch ha poco o niente, il gioco è una noia mortale, il gameplay è orribile se non per i primi 10-20 minuti... si salvano solo reparto musicale e visivo, che non possono essere ciò che rende un gioco un 8-9/10! Mi ero ripromesso di non dare più voti nelle mie recensioni, ma in questo caso devo farlo, Blair Witch è AL MASSIMO un 4/10, fosse stato il primo gioco del Bloober Team l'avrei fatto salire anche a 5-6, ma siamo al terzo gioco (senza contare LoF2) che copia/incolla lo stesso sviluppo narrativo ed io sto iniziando a stancarmi.

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