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FINAL FANTASY XV

è da parecchio che non scrivo recensioni nonostante abbia giocato a parecchi vg nel tempo trascorso fra l'ultima recensione postata (qui e/o su steam) e questa... onestamente non so nemmeno come iniziarla o come finirla... ma spero che voi sarete al mio fianco e mi accompagnerete durante questo difficile, ma necessario, compito.
Necessario? Sì, necessario, perchè
credo Final Fantasy XV sia uno dei giochi che mi ha più "colpito" dall'inizio del mio viaggio nel mondo videoludico, (cominciato con frogger su commodore 64 a cassette) ma è innegabile che abbia anche diversi difetti, un paio relativamente pesanti, altri meno, ma dico già ora che non siamo di fronte ad un masterpiece tecnico, persino dal punto narrativo non è un capolavoro, eppure riesce a lasciarti "qualcosa"... quando l'ho finito m'ha lasciato un vuoto esistenziale che non provavo da quando ho finito di guardare Lost per la prima volta! Ma andiamo con ordine.

"dalla colonna sonora"

"Florence + The Machine - Stand by Me"

Final Fantasy XV è l'ultimo capitolo del titolo Squaresoft / Square-Enix; il gioco apre con una scena caotica: fuoco, distruzione, un demone seduto su un trono, i nostri eroi che si riparano dai suoi attacchi... ma proprio mentre il vostro cervello tenta di capire cosa stia succedendo la scena viene tagliata e ci ritroviamo su una strada nel deserto su cui i nostri 4 eroi (Noctis, il principe protagonista, ed i suoi compagni di viaggio Prompto, Ignis e Gladio) spingono un'automobile rimasta a secco... ... ... cosa?!?
Le domande sulla trama iniziano già dai primi momenti... beh, siamo qui, tanto vale continuare.
Spinta la macchina ad una stazione di servizio incontrerete due personaggi: il vostro meccanico personale Cindy e Cid (nome sempre presente in ogni Final Fantasy) un anziano signore che si scoprirà presto essere stato una guardia del padre di Noctis. E qui inizierà la vostra avventura, alla stazione di servizio di Hammerhead Cindy vi darà la vostra prima missione in cui dovrete uccidere un branco di simil-lupi affamati che stanno dando problemi nella zona.

E qui ho trovato il primo punto debole del gioco: il combattimento
Purtroppo il combattimento (da gioco d'azione, in terza persona, niente più combattimento a turni) è relativamente semplice, sotto le diverse armi utilizzabili da Noctis c'è un interessante sistema che utilizza tasti direzionali, pause e contrattacchi per variare attacchi ed effetti degli stessi, il problema è che la maggior parte dei nemici che incontrerete non vi richiederanno di utilizzare il non-così-intuitivo sistema di combo presente nel gioco quanto il semplice tenere premuto il tasto d' attacco.
Sia chiaro che alcuni cambiamenti dalla versione vanilla a quella per pc hanno reso alcune meccaniche più interessanti ed utili (ora anche con un'arma lenta potrete schivare un attacco premendo il tasto apposito con il giusto tempismo, anche quando Noctis sarà apparentemente bloccato in un'animazione d'attacco, cosa che nella versione vanilla non si poteva fare) e la possibilità di poter cambiare il personaggio controllato fra i 4 disponibili (sbloccando l' abilità apposita nel sistema di progressione chiamato Ascension) aggiunge parecchia novità e rende i combattimenti sempre abbastanza interessanti, però spesso rimangono estremamente semplici... c'è però da chiedersi: "era così diverso negli altri Final Fantasy?", la risposta è "mah, non molto".

Anche nei FF precedenti i combattimenti con mostri incontrati casualmente erano un semplice e veloce metodo per guadagnare exp, spesso bastava utilizzare un singolo attacco per abbatterli... ed onestamente anche le meccaniche dei boss non erano molto differenti, pochissime volte mi è stato necessario utilizzare tecniche particolari per poterli battere se non mosse "finali" dei personaggi ed abilità di cura, magari qualche magia qui e là ma niente di chè, spesso era solo questione di trovarsi al livello giusto per il boss giusto.
Anche perchè questo Final Fantasy ha un sistema di combattimento molto più interessante di quanto sembri (e vi consiglio di guardare le guide per le armi di Asetoni FFXV sul tubo), un sistema di "assist" dei vostri compagni quando eseguirete attacchi alle spalle di un nemico o dopo una parata, un sistema di magie limitato, sì, ma utile quando necessario ed un sistema di cura che non utilizza magie ma che fa uso di pozioni, code di fenice e simili e molto altro... quindi in realtà gran parte degli elementi dei FF precedenti ci sono.

Inoltre, tornando al mio riferimento al sistema di progressione, l'Ascension dà un senso di avanzamento dei personaggi, ricorda in parte il sistema di FFX per lo meno dal punto di vista artistico... riassumendo, accumulando Ability Points alla fine di ogni incontro potrete sbloccare diverse "sfere", ognuna con un effetto diverso: dall'aumentare la forza dei vostri personaggi, al dare abilità aggiuntive ai vostri compagni, all'aumentare la quantità di AP o XP ottenibili fuori dal combattimento e molti altri aspetti, andando ad influenzare sia le caratteristiche dei vostri personaggi sia il gameplay generale.
Il combattimento e le novità date dall' Ascension riescono comunque a non rendere costantemente monotone le vostre battaglie, per quanto facili possano essere...

Se però dovessi dare un voto al combattimento di FFXV darei lo stesso voto che avrei dato al combattimento di qualsiasi altro FF (tranne il XIV): Mediocrele idee ci sono ma la realizzazione non è il massimo, come già detto è fin troppo semplice riuscire ad abbattere i nemici e nonostante gli ottimi miglioramenti dalla versione vanilla rimane un punto debole del gioco.

Detto questo, dopo varie side quest che potrete completare all'interno della prima zona disponibile nel (relativamente grande) mondo di Eos, finalmente parte della trama del gioco inizierà a venirvi presentata, scoprirete che Noctis è il principe della città di Insomnia e che il viaggio che intraprende assieme ai suoi compagni non è altro che un bro-trip per accompagnarlo a sposare lady Lunafreya, oracolo di Eos, in modo da poter porre fine alla guerra fra l'impero conquistatore ed, appunto, Insomnia. Purtroppo se non avete guardato il film Kingsglaive prima di giocare a FFXV alcuni dei nomi che vi verranno presentati avranno poco senso per voi, Regis, Luna, Ravus e Nyx (fra gli altri) hanno un character development piuttosto limitato nel gioco, è vero che anche qui grazie ai vari aggiornamenti fatti dai developer molte domande hanno trovato risposta (in filmati aggiunti dopo l'uscita o nell' "enciclopedia" all'interno del gioco) però mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più su alcuni dei personaggi secondari (ma, a quanto pare, nel corso del 2018 sono in arrivo altri aggiornamenti che forse esaudiranno il mio desiderio)

Ed onestamente se c'è un personaggio che avrebbe meritato molto più tempo su schermo è Ardyn, un personaggio che incontrerete per la prima volta a Galdin Quay, il porto nella zona iniziale del gioco, e che vi accompagnerà durante tutta la storia del gioco. Penso questo ambiguo figuro sia uno dei miei preferiti del mondo videoludico, senza fare troppi spoiler credo la sua sia una delle storie più tragiche di sempre e che le motivazioni per i suoi gesti non possano essere giudicate senza tentare di mettersi nei suoi panni... vorrei dire moooooolto di più ma purtroppo questa è una recensione e rischio di farmi linciare ahaha

Nella versione vanilla del gioco questa sorte (l'avere poca storia personale) era toccata anche ai compagni di viaggio di Noctis, soprattutto in certi momenti importanti del gioco non si aveva la minima idea di cosa fosse successo loro, ad esempio ad un certo punto Gladio dice agli altri che si sarebbe assentato per un po'... tutt'ad un tratto, dopo un viaggio degli altri 3 all'interno di un tempio abbandonato, eccolo di ritorno con una cicatrice in faccia ed un taglio enorme sul petto... beh? Che è successo? Nessuno lo sapeva, nella trama principale Gladio dice semplicemente che non ha importanza parlarne e finita lì... COSA?!?! Quando giocai il vg per la prima volta rimasi basito... come si fa a lasciare un punto tanto importante a "eh, niente"?! "Fortunatamente" era tutta una mossa di marketing per introdurre i dlc dei 3 personaggi (più il 4 che è un multiplayer online e che segue le vicende dei difensori di una città all'interno del gioco, segue anche questa la storia principale ma è molto meno incentrata sullo storytelling e molto più sul gameplay in sè)... una mossa un po' meschina, sì, però per lo meno molte domande hanno trovato risposta con i dlc di Gladio, Prompto ed Ignis (tutti e 4 i dlc sono già presenti nella versione windows senza bisogno di ulteriori acquisti)
Senza entrare troppo nei dettagli, tutti e 3 i dlc, oltre a raccontare storie riguardanti i 3 protagonisti, danno le basi per imparare le tecniche di combattimento dei 3 personaggi (molto diverse fra loro) e che sono utilizzabili all' interno del gioco principale; inoltre questi capitoli, se finiti, danno accesso ad una o più abilità aggiuntive al personaggio protagonista del dlc e che potrà utilizzare nel gioco "base"... però vi avverto che iniziare a giocare ai dlc prima di aver finito il gioco vi spoilererà buona parte della storia e, nel caso del dlc Ignis, pure il finale.

Ma tornando al gioco principale: ok, il combattimento è "meh", le storie dei personaggi secondari sono "meh"... si salvano le quest secondarie? ... ... nì
Come già detto
il mondo di Eos è piuttosto vasto, soprattutto per un gioco come questo, tutte le zone sono veramente belle da vedere (soprattutto per chi dovesse avere la fortuna di potersi scaricare il pacco di texture hd da 70/80 Gb ed avere il pc abbastanza potente per farle girare), nonostante abbiano tutte un tema simile riescono comunque ad essere varie: c'è il deserto iniziale, la zona boscosa, le pianure, le montagne e simili ed il sistema notte/giorno e metereologico riesce ad aggiungere altra varietà alla mappa, inoltre un paio di città/zone saranno in una mappa completamente diversa ed avranno uno stile a sè stante (Altissia, Insomnia ed altre zone minori)... però le quest secondarie si assomigliano tutte molto!
Ricordano più un mmorpg che un rpg single player, la maggior parte delle quest secondarie non saranno altro che fetch quests o "vai qui ed uccidi x mostri", sia chiaro fra le molte quest noiose ce ne sono alcune che riescono ad essere interessanti, che sia perchè conducono a dungeon segreti o perchè hanno nemici/storie un po' più elaborate, però tutte queste missioni secondarie potevano essere sviluppate un po' meglio; non c'era bisogno di 1000 quest tutte molto simili, bastava averne 100 ma con una storia a loro dedicata e con un po' più di profondità del "vai qui, fai questo, grazie e ciao".
Come già detto
quelle che si salvano sono quelle in cui bisogna sconfiggere nemici formidabili (e molte delle quest di caccia di livello alto, ottenibili ai vari locali in cui si potrà mangiare per un boost temporaneo, sono proprio così) oppure che portano all' interno di dungeon segreti (e non).

"Beh, ma allora cosa rimane?", oh niente di chè... se non i due punti più importanti di qualsiasi Final Fantasy di sempre: Storia e Musica!

 

Partendo dal secondo punto, quando ho saputo che Uematsu non sarebbe stato il compositore principale di questo gioco ero disperato, cosa è un Final Fantasy senza Uematsu? Già si conosceva il nome di Yoko Shimomura ed, ok, il trailer per Final Fantasy Versus XIII (il nome originale del XV quando sarebbe dovuto uscire su ps3) con sottofondo Somnus Nemori della stessa Shimomura era sublime... però "where's my Uematsu!!".
Beh, mi viene da ridere pensandoci ora, Yoko Shimomura è riuscita a fare ciò che nel 13 non era riuscito a Masashi Hamauzu, dare ad ogni personaggio principale un tema ben distinto e che riuscisse a rendere come si deve la sua personalità.
Somnus, Luna, Noctis, Ardyn e le canzoni dei dlc episode Gladio/Ignis/Prompto rendono perfettamente i personaggi a cui sono ispirate e le canzoni di sottofondo, che sia durante l'esplorazione, in combattimento o nelle zone principali riescono ad avere carattere... forse l'unica che mi ha deluso è quella di Lestallum, è vero che cambia di intensità in base a dove ci si trova, ma è piuttosto "generica" e non mi ha colpito molto... per il resto devo fare i complimenti a Yoko Shimomura e chiunque altro abbia lavorato con lei alla colonna sonora perchè è anche grazie a lei che sono risucito ad apprezzare questo gioco.

Quindi siamo al punto finale... siamo arrivati fino a qui insieme ma ora è giunto il mio momento di affrontare l' argomento principale: "Dave, ok bella musica, ma tutto il resto è mediocre, persino le storie dei personaggi secondari, come mai lo tieni in così alta considerazione?"... è vero che le storie secondarie sono abbastanza spoglie, ma in questo gioco c'è solo una storia importante, quella di Noctis e dei suoi amici/compagni di viaggio (ripeto però che il personaggio migliore del gioco credo sia Ardyn).

Nonostante i miei apprezzamenti a Yoko Shimomura ho deciso di mettere Stand by Me (che è comunque presente nel gioco, fra l'altro nelle 2 scene più importanti) come "soundtrack della pagina" perchè rende perfettamente ciò che ho provato alla fine: mi sono affezionato a Noctis, Prompto, Ignis e Gladio, nonostante alle volte abbiano avuto dei comportamenti un po' troppo "kawai desu ne" riuscivo a capire quanto Noctis ed i suoi compagni fossero uniti, la storia (anche grazie ai dlc) non fa altro che rinforzare questa idea fino ai filmati finali del gioco, sia chiaro che la storia funzionerebbe benissimo anche senza questo legame profondo fra i protagonisti, ma è proprio questo che la eleva ad un altro livello.

Non sapete quanto vorrei scrivere sulla storia di questo gioco, ma ogni piccolo dettaglio rischia di diventare un enorme spoiler, sappiate solo che si divide in due parti: la prima metà è un bro-trip pieno di allegria (nonostante alcuni tristi fatti, rappresentati nel film Kingsglaive e citati solo di sfuggita nel gioco), un gruppo d'amici che fà un addio al celibato uccidendo mostri ed aiutando persone a catturare rane selvatiche... poi succede qualcosa e tutto cambia ed è una spirale discendente (spirale discendente che ha un picco artistico con una delle scene più belle della storia videoludica, non credo di esagerare); è vero che alcuni punti sono ancora un po' vaghi (soprattutto riguardanti Ardyn, gli dei e la calamità che sta contaminando Eos) ma le aggiunte fatte ai capitoli finali del gioco in seguito alla release su ps4 riescono a riempire dei plotholes e finalmente la storia riesce a stare insieme per conto suo, senza bisogno di troppe interpretazioni personali (nonostante mi piaccia ancora poter interpretare alcuni passaggi a modo mio)

Insomma, vorrei dirvi molto di più ma non posso, potete fidarvi o meno, sono solo un umano, però se volete prendere l' opinione di un grande fan di Final Fantasy eccola: credo sia la migliore storia di Final Fantasy di sempre...

 

Concludendo: non penso FFXV sia un gioco perfetto, ha molti difetti sul reparto tecnico, ma la storia riesce a compensare per tutta la mediocrità che la circonda elevandolo addirittura a status di "quasi-capolavoro".

"I won't cry, I won't cry

No, I won't shed a tear
Just as long as you stand, stand by me"