google-site-verification=9sYyD51IjwAf-A3tc2hcHYRE1Tsur9BBusLdnhLrnBw For Honor | videogamando

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FOR HONOR

Dopo parecchio tempo e diversi cambi nel gameplay For Honor è diventato molto più bilanciato di quanto fosse in realtà all' inizio.

Probabilmente la mia abilità limitata non mi permetteva di vedere sbilanciamenti enormi di un paio di personaggi, ma con l' avvento di diverse modifiche al sistema di difesa, però, questi sbilanciamenti si sono sensibilmente ridotti ed ora la recensione che feci al tempo per questo gioco è molto più vicina alla realtà di quanto non fosse quando la scrissi.

Il p2p per un gioco pvp a squadre (principalmente) rimane ancora un punto relativamente negativo, ma per il resto For Honor è un gioco pvp degno di essere quanto meno provato.

 

Siccome su forum e youtube se ne vedono/leggono di ogni mi sembra giusto fare una recensione di un gioco con meccaniche stupende rilasciato da una casa, la Ubisoft, capace anche di rovinare (in parte) l' esperienza di un gioco quasi perfetto.

RECENSIONE BREVE

Peer to peer, questo è l' unico punto secondo me veramente a sfavore del gioco al momento, nel 2017 è assurdo vedere utilizzare connessioni fra utenti per ospitare le partite di un gioco incentrato sul pvp veloce e reattivo, soprattutto da una casa come la Ubisoft. Detto questo però rimane un gioco estremamente ben fatto, il sistema "art of battle" rende benissimo i combattimenti all' arma bianca, ogni colpo pesa ed ogni parata la si sente sul proprio personaggio. Contornata di combo, counter, parate, finte, schivate risulta un' esperienza di combattimento (specialmente 1vs1) veramente ben fatta ed immersiva.Non potrete lanciarvi nel gioco ed aspettarvi di essere i migliori, For Honor ricorda molto più un gioco di combattimento che non un qualche rpg con combattimenti con la spada, ed in quanto tale richiede un po' di pratica e dedizione (non quanto uno SF, ma i forum fanno capire in quanti non siano in grado di utilizzare alcune tecniche dopo ore ed ore).Se l' idea non vi dispiace dategli una possibilità, il p2p può a volte far arrabbiare (non ho avuto particolari problemi personalmente, ma capita di venire disconnessi dalla partita ogni tanto), ma se guardate oltre c'è un gioco innovativo e ben fatto.
 

RECENSIONE LUNGA

51 ore e non sentirle, For Honor, nonostante qualche problema di connettività, continua a mantenersi "fresco" grazie ad un sistema di combattimento che, in quest' epoca di idee stagnanti, riesce ad essere innovativo e divertente.
 

Storia

Ok, il secondo "punto debole" del gioco (fra virgolette perchè chi compra For Honor per la modalità in giocatore singolo ha sbagliato vg).
NON COMPRATE QUESTO GIOCO SE CERCATE UN GIOCO SINGLE PLAYER!

I personaggi della modalità storia sono anonimi, la storia stessa è abbastanza mediocre e sembra più un lungo tutorial.

Finite la modalità in giocatore singolo in fretta nella modalità più difficile (in modo da sbloccare tutte le personalizzazioni), prendetevi i 5000 steel e scappate dalla storia per non tornarci mai più. Stop.

"dalla colonna sonora"

"Danny Bensi, Saunder Jurriaans - I am War"

"La squadra Samurai della modalità storia, purtroppo conosceremo molto poco su di loro..."

Combattimento

E scartato un punto debole passiamo alla portata principale , il sistema di combattiento "Art of battle".
è un sistema veramente ben fatto, praticamente il vostro soldato si divide fra una modalità "libera" utile per fare attacchi e prese in corsa ed una "da combattimento" in cui vi concentrerete su un nemico per volta e nella quale si svolgono la maggior parte degli scontri.
Questa modalità "combattimento" ha molti richiami a fighting games a la Street Fighter/Tekken e simili, muovendo il mouse sposterete la posizione della vostra guardia con cui parare i colpi avversari e da cui partono i vostri colpi (e questo in un certo senso ricorda le posizione da in piedi ed accovacciato), ma il gioco non è solo "attacca o difendi", si possono fare finte, parate, contraccolpi, colpi caricati, combo, prese e prima dell' attacco o della difesa bisogna "leggere" le mosse dell' avversario. L' "art of battle" dà una profondità al combattimento all' arma bianca che non avevo visto prima, ogni colpo deve essere pensato prima ancora di essere eseguito perchè la mossa sbagliata al momento sbagliato potrebbe costarvi buona parte della vostra barra vitale.
Nelle modalità 4vs4 anche le statistiche del vostro equipaggiamento (che spiegherò dopo) influenzeranno le vostre performance di combattimento, c'è anche una modalità "vendetta" in cui, se subirete abbastanza danni/parerete abbastanza colpi potrete premere un tasto per ricevere un momentaneo scudo ed un boost al vostro attacco/difesa. Nelle stesse modalità entreranno in gioco anche alcune abilità particolari (che potrete scegliere prima che cominci lo scontro) che potranno aiutarvi parecchio in situazioni difficili.
Per quanto riguarda gli stili dei vari personaggi, nonostante le classi siano solo 4 per il momento (assassino, ibrido, pesante ed avanguardia) i pg sono 12 in totale ed ognuno richiede un metodo di gioco molto differente... un Kensei richiede pazienza, prontezza nello schivare e saper utilizzare le combo in modo da concluderle con un colpo caricato dall' alto (che dovrà spesso essere interrotto per trasformarlo in un colpo laterale), mentre il Warden è un personaggio molto più offensivo, dopo una parata richiede di buttare fuori tutto quello che si ha e leggere le mosse dell' avversario in modo da non venire bloccati... insomma, la varietà c'è.

"Una finisher in un incontro pvp"

Gameplay Generale

Come già detto, non comprate questo gioco per la modalità in giocatore singolo (rimando al punto "storia")... il multiplayer in compenso è fatto abbastanza bene nonostante le poche modalità di gioco (che sono 1vs1, 2vs2, 4vs4 e due modalità a punteggio 4vs4), la mappa di battaglia che si aggiorna ogni volta che entrerete nella modalità multigiocatore mostra le zone controllate dalle 3 fazioni, per controllare zone appartenenti alle fazioni avversarie bisogna giocare ad una delle modalità elencate sopra per poi distribuire i materiali ottenuti vincendo/perdendo (chiaramente se si perde si ottengono meno materiali)... per ora la mappa è sempre stata abbastanza equilibrata, quando una fazione sta per venire schiacciata dalle altre riesce a riconquistare qualche territorio perso grazie al fatto che meno territori si hanno, meno territori bisogna difendere, più ci si può concentrare sull' attacco.
Fino all' arrivo della modalità ranked la mappa di guerra è uno dei motivi per continuare a giocare.
Certo, anche qualche modalità in più non guasterebbe eh.

"Una delle scene iniziali della storia"

"La mappa di guerra"

Personalizzazione

Combattendo con un personaggio ne si aumenta il livello (prestige) ed il prestige non è condiviso fra i pg, anche della stessa fazione (ogni personaggio livella per conto proprio). Questa premessa serve per spiegare tutto il resto, quindi state con me :P 
Dopo aver acquistato un personaggio (3/12 sono sbloccati già dall' inizio, gli altri, possono essere giocati anche senza sbloccarli, ma sbloccandoli potrete cambiargli colori/armatura/etc... tanto per 500 steel ognuno vale la pena sbloccarli tutti) potrete iniziare a personalizzarlo. Le personalizzazioni si dividono in visive e statistiche.
Ciò che potrete cambiare a livello visivo è: il colore della vostra armatura, il colore della vostra pelle, alcuni particolari degli elmi, i disegni/incisioni su alcune parti della vostra armatura, i materiali di alcune parti dell' armatura ed alcuni comportamenti del vostro personaggio (esultanze e mosse finali).
La personalizzazione delle statistiche (che a volte cambia le armi/armature anche visivamente) avviene cambiando parti di equipaggiamento del vostro personaggio, queste nuove parti si possono ottenere sia partecipando agli scontri multiplayer oppure comprandoli con steel nella pagina dei personaggi. Per ogni cambio di stat però ci sono sia bonus che malus, perchè se decidete, per esempio, di aumentare il vostro attacco diminuirete la vostra difesa, quindi un personaggio con equipaggiamento a livello 0 ha le stesse possibilità di vincere rispetto ad uno con equipaggiamento 100+ (la modalità vendetta al momento è un po' op ma si può comunque rimediare).
L' unico punto debole della personalizzazione è la varietà di look di armi/armature, è vero che sono solo prestige 2 col mio personaggio principale, però anche a livelli più alti non ho visto niente di spettacolare, spero di sbagliarmi.

"Il mio Kensei ed il panorama di una mappa pvp"

"Un Warden di livello alto"

Conclusione

Posso consigliare For Honor a chi cerca un fighting game multigiocatore diverso dai soliti 2d, complesso e pieno di variabili... certo il peer to peer può scoraggiare molti, ma personalmente non ho avuto particolari problemi di connessione, se proprio, potete comprarlo e se avete problemi di networking fate il refund prima delle due ore totali di gioco, facile.
Purtroppo avrei voluto dir di più ma lo spazio su steam è limitato :P

VOTO FINALE
8/10

  ++ Tanti stili di combattimento diversi

  ++ Un fighting game diverso dai soliti

  ++ Visivamente stupendo

    + La mappa di guerra è un ottimo incentivo

        a continuare a giocare

   

  +/- Come in tutti i giochi di combattimento,

        finito l' hype iniziale, la popolazione di 

        giocatori è diminuita parecchio

  -- Al tempo della recensione c' erano grossi problemi di bilanciamento, ora sembrerebbe la situazione sia migliorata ma non posso confermare visto che non gioco da parecchio

   - Come sopra, il p2p era un problema al lancio, ora immagino la situazione sia migliorata