google-site-verification=9sYyD51IjwAf-A3tc2hcHYRE1Tsur9BBusLdnhLrnBw Kenshi | videogamando

KENSHI

Kenshi... da dov'è arrivato questo gioco? Non ne sono completamente sicuro, non sono nemmeno sicuro sia veramente un videogioco, credo sia un'esperienza... di che tipo non ne ho idea... lo amo? lo odio?... onestamente, ogni volta che ho finito di giocarci, è come se mi fossi appena svegliato da un sogno... o un incubo?...

"Kole Hicks - Kenshi OST"

"dalla colonna sonora"

CREDO di sapere cosa sia Kenshi, è un'esperienza videoludica, un misto di così tanti generi da non poter definire un semplice videogioco, è uno strategico (tempo reale e turni), è un gestionale, è un gdr, è un action rpg, è una simulazione... boh, non è facile definirlo. Penso che una delle cose più importanti da precisare ad inizio recensione sia che il gioco visivamente è abbastanza datato, non ha l'aspetto di un gioco triple A (anche perchè Kenshi è stato in sviluppo per 10 anni circa), ma è anche estremamente moddabile, ci sono centinaia di mod su steam e non che vi permetteranno di personalizzare il gioco a vostro piacimento ed in ogni suo aspetto, da certi elementi grafici al gameplay.
Inoltre credo di poter dire con sicurezza che le situazioni principali del gioco sono gestite come in uno strategico, i comandi dei vostri personaggi verranno impartiti con il click del vostro mouse e la telecamera potrà muoversi liberamente intorno al vostro gruppo di sopravvissuti, ma entrerò nei dettagli di gameplay più avanti...

Cercherò di partire dal principio:
ad inizio gioco dovrete scegliere la vostra storia, ce ne sono diverse e tutte descrivono in breve le vicissitudini del vostro personaggio e come avete fatto ad arrivare al punto in cui ne prenderete il controllo, si varia dal tipico inizio da mendicante al mercante con contatti in tutte le città, dal guerriero solitario ai due poveri sfortunati fatti prigionieri dai cannibali e così via. Le scelte sono varie e sono tutte diverse fra di loro, cambiano molto l'approccio che dovrete utilizzare all'inizio del vostro playthrough, perchè un conto sarà partire con un'arma potentissima ed un personaggio con già una solida base ed un'altra sarà partire con un personaggio a cui manca un braccio e che ha perso tutto!

Dopo aver scelto il vostro punto di partenza verrete portati alla schermata di creazione personaggio in cui potrete scegliere di personalizzare diversi elementi fisici del povero sfortunato che è capitato in mano vostra, ed in base alla scelta iniziale che avete fatto anche la razza.
Ce ne sono 4 giocabili (ed altre non) nel gioco vanilla: gli umani, la razza con le statistiche più bilanciate di tutte, bravi nell'arte della guerra così come in quella della pace; gli Shek, una razza di guerriglieri che non sono esattamente i migliori nel tessere relazioni (capiterà addirittura che alcuni Shek vi attaccheranno casualmente in giro per il mondo) ma che sono certamente bravi a dare mazzate; gli "Skeleton", un'antica razza di automi senzienti, probabilmente uno dei motivi dello stato apocalittico in cui si trova il mondo di Kenshi ed infine gli "Hive" una razza di insetti antropomorfi che sono bravi per lo più a diventare carne da macello o lavoratori instancabili.
Sia chiaro che queste descrizioni sono la base di ogni razza, ma in giro per il mondo troverete personaggi appartenenti ad una certa etnia che non hanno niente a che fare con le descrizioni sopra.


La personalizzazione è piuttosto profonda, potrete modificare le dimensioni di qualsiasi parte del vostro corpo (beh... più o meno), peccato che i visi, soprattutto quelli delle donne, siano abbastanza orribili e la scelta di capigliature non è della più vasta (ma anche qui le mod aiutano).

Ed ora che avete creato il/i vostri personaggi che fare? Beh... onestamente non so bene come rispondervi.
Il mondo di Kenshi è un mondo che si muove per conto proprio, che voi interveniate o no, qui non c'è un obiettivo del tipo "batti il boss finale e vinci il gioco", gruppi nemici si fanno guerra continuamente, banditi saccheggiano poveri viandanti, mostri alieni mietono vittime per il gusto di farlo... in Kenshi nessuno vince, tutti perdono fin dall'inizio, però potrete decidere il "come" perdere!
Il gioco vanilla vi farà partire sempre in un certo punto della enorme mappa in base alla vostra scelta iniziale, queste zone prediligeranno un certo stile di gioco ma il vostro obiettivo dovrete porverlo voi, diventare ricchi sfondati? Creare il proprio centro abitato? Distruggere il mondo intero? Andare a caccia di tesori? In Kenshi il detto "il mondo è la vostra ostrica" non è abbastanza per capire quante opportunità avrete di plasmare la vostra storia.
Se non sapete bene cosa fare inizialmente vi dirò cosa ho fatto io.

Il mio primo tentativo sono stati una coppia di poveri martiri, catturati da un gruppo di cannibali.
Ad inizio partita si sono trovati circondati da un folto gruppo di suddetti che hanno riempito di mazzate i due protagonisti e li hanno buttati in cella, uno in una gabbia e la sua compagna in quella in parte; ad entrambi i personaggi ho impartito l'ordine di scassinare la serratura della prigione, uno dei due c'è riuscito prima dell'altra, però se il primo s'è liberato più velocemente la seconda ha guadagnato più esperienza nello scassinare serrature... mentre questo succedeva intorno a loro c'erano decine di cannibali che prendevano altri sfortunati dalle loro gabbie per farli a pezzi, cuocerli sul fuoco e mangiarseli... "l'idea migliore" ho pensato "è il prendere e scappare il prima possibile", così ho fatto... purtroppo non sapevo ancora del sistema di abilità del gioco ed ho scoperto a mie spese che i cannibali avevano l'abilità di corsa decisamente più alta dei miei due personaggi... così dopo un tentativo di fuga fallito sono stati malmenati, entrambi mazzulati al punto da ridurli in coma (letteralmente), CURATI, in modo da non morire ed ho solo potuto aspettare il momento in cui è stato il loro turno di diventare un gustoso e croccante spuntino per i cannibali.

Il combattimento in Kenshi è controllato dal giocatore come in uno strategico, con qualche piccola aggiunta che rende ogni situazione non sempre prevedibile (la possibilità di sferrare colpi ad arco in modo da colpire più nemici, oppure la possibilità di amputare uno o più arti di un nemico in modo da renderlo meno pericoloso etc...), addirittura potrete mettere in pausa il gioco in qualsiasi momento per fare scelte tattiche (posizionare i vostri tiratori in modo che non colpiscano alleati, usare un membro nuovo come esca per far fuggire gli altri, isolare un nemico mentre gli altri si occupano di un membro del gruppo più forte etc...)

Da quest'esperienza col mio "neomorto" gruppo ho capito che
cercare combattimenti a caso ad inizio gioco non è una buona idea, qualsiasi sia la vostra scelta iniziale le abilità del vostro personaggio, a parte un paio di casi, saranno a livello molto basso e dovrà essere addestrato nelle decine di diverse abilità presenti nel gioco prima di poter sopravvivere ad uno scontro con un solo nemico, figuriamoci con un gruppo.

Come già detto in Kenshi "sky is the limit" e le varie abilità che potrete aumentare sono tante e variano molto fra di loro per applicazione, ad esempio ci sono abilità specifiche per ogni arma, abilità specifiche per ogni tipo di lavoro, abilità atletiche varie, abilità che riguardano l'aspetto furtivo del personaggio e l'unico modo per farle livellare è il compiere quella specifica azione il più possibile.
Ci sono abilità come la corsa ed il camminare in "sneak mode" (modalità in cui molti nemici non potranno vedervi e che vi permetterà di compiere azioni come l'uccidere silenziosamente o derubare una persona) che aumentano semplicemente correndo da una parte all'altra, oppure abilità come schivata, difesa, attacco e robustezza che aumentano partecipando a risse da bar o combattimenti con animali poco pericolosi. Sappiate inoltre che alcune abilità cambieranno anche l'aspetto fisico del vostro pg, però alcune in modo positivo (quelle più attive), altre in modo negativo (quelle più sedentarie), quindi dovrete scegliere: cervello o corpo?
 Una volta che avrete fondato la vostra base o che avrete trovato un posto in cui soggiornare per il tempo necessario al vostro potenziamento potrete utilizzare macchinari dediti all'aumento di abilità più specifiche, a volte dovrete persino utilizzare strumenti di proprietà altrui (perchè migliori o semplicemente perchè avete perso tutto e non avete un soldo in tasca).
Se così doveste fare sappiate che le forze dell'ordine potrebbero non prendere alla leggera il vostro comportamento scorretto e, dopo avervi colto in flagrante, vi riempiranno di mazzate e vi porteranno in prigione; ma non temete, questo non vuol dire aver "perso", semplicemente, una volta ingabbiati, avrete la possibilità di attendere il vostro scarceramento (più o meno lungo in base al vostro crimine) oppure cercare di compiere la grande fuga.

Kenshi è pieno di queste situazioni che ci pongono di fronte ad una scelta, persino quando tutti i vostri personaggi saranno morti il gioco non farà apparire una schermata "you're dead" o simile, continuerete a fissare i cadaveri dei vostri pg mentre il mondo di Kenshi continua per la propria strada (per lo meno finchè non comincerete un nuovo gioco o caricherete da un salvataggio precedente).

Dopo il primo tentativo (fallito miseramente) comunque, ho cambiato punto di partenza, ho deciso di cominciare da normale essere umano in cerca d'avventura, con pochi soldi in tasca ma tanta speranza nel cuore (?)
La prima cosa da fare era il creare una base e reclutare qualche nuovo membro per la mia squadra di avventurieri, per poter addestrarci nel combattimento fra di noi e partire alla scoperta del mondo.

Decido di creare la mia prima base (una semplice baracca diroccata) sulla cima di una collina, vicino ad un città in modo da avere a disposizione un centro dove rifornirci di viveri e materiali.

La modalità di costruzione è molto simile a quella di uno strategico/gestionale, in fondo la maggior parte degli elementi che potrete mettere sulla mappa sono pre-costruiti, ma lascia abbastanza libertà da poter creare la propria città ideale (nei limiti del gioco) sia per dimensioni che per complessità, inoltre potrete crearla più o meno ovunque, soprattutto grazie all'aiuto delle mod, l'importante è che la vostra base non sia troppo vicina ad un'altro insediamento.

Beh, finisco la mia baracca e mi reco in città dove incontro un personaggio molto interessante che dice di essere in cerca di un gruppo a cui unirsi per vendicare la propria moglie, rapita, fatta schiava ed uccisa da un gruppo delle "Holy Nations", i fanatici religiosi del gioco. Decido di accettarlo e mi compro uno schiavo da portare alla base... torno alla mia baracca, iniziamo i lavori per ingrandire la base, con un pozzo qui, un pezzo di muro là ed ecco che arriva un gruppo di Shek che mi chiede il pizzo... beh, io non ci sto, non diventerò succube della mafia Shekkiana! Così mi avvicino, decido di parlargli ed una delle opzioni è "infilagli i pollici negli occhi ed accecalo"... beh, lo faccio ed incredibilmente il gruppo si ritira in preda al panico!
"Ho vinto!" penso... pochi giorni dopo tornano in forze, distruggono la mia piccola e bella base, appena costruita, ed accoltellano i miei personaggi così tante volte da amputargli diversi arti prima di lasciarli a morire dissanguati al sole (purtroppo avevo da poco costruito un campo d'addestramento al combattimento)...

Il mondo di Kenshi non è un mondo creato per voi, esso è un'entità a se stante e voi, per lo meno ad inizio gioco, sarete solo una formica nell'immensità del suo mondo e, se non l'avete capito da ciò che ho scritto precedentemente, morirete, morirete spesso.
Ma se riuscirete a superare la fase iniziale potrete iniziare a girare per la grande mappa di gioco, incontrando centinaia di npc, amici e nemici, alcuni con storie incredibili, alcuni con storie fin troppo vere, alcuni senza nessuna storia, alcuni reclutabili (solitamente i più interessanti/strani), altri no, tutti loro potranno morire per mano della vostra spada.

Se il combattimento non è il vostro forte potrete decidere di dedicarvi al trading (con annessa specializzazione nelle varie arti lavorative) oppure esplorare le zone remote di Kenshi in cerca di ricchezze sepolte... ma attenti, perchè nonostante non ci sia una vera e propria storia questo gioco è pieno di "lore", persone ed oggetti che raccontano le vicende che hanno portato il mondo allo stato post-apocalittico in cui si trova (anche la wiki del gioco aiuta al riguardo), ed alcune di queste vi parleranno di macchine in grado di sterminare interi eserciti, di civiltà antichissime che vivono nell'ombra e chi più ne ha più ne metta... io non dico che esistano... però vi ho avvertiti.
Se il mio avvertimento non vi preoccupa allora
scoprirete che il mondo di Kenshi non solo è vasto ma anche estremamente vario e riserva viste spettacolari per gli avventurieri più coraggiosi, con fiumi costeggiati da altissime pareti di roccia, viste su vallate innevate di cui potrete godere dal terrazzo di una città sulla cima di una montagna, paludi sconfinate piene di insidie, città costruite da mani non umane, statue che ricordano un'epoca passata e le guerre che hanno distrutto il mondo... e mentre esplorate queste zone potrete godere della colonna sonora stupenda di questo gioco, che non fa altro che farvi sentire sempre più parte di questo mondo decadente... 

Ore di recensione non basterebbero a rendere giustizia alla vastità di Kenshi, quindi credo mi fermerò qui, preferisco piuttosto passare al lato tecnico del gioco.
Come già detto graficamente è piuttosto datato, ma vi assicuro che ci sono diversi motivi per questa scelta grafica, prima di tutto
il gioco ha più di 10 anni visto anche che il developer è un solo ragazzo (e, considerando l'enormità di questo gioco, è incredibile). Inoltre avete presente quando ho detto che il mondo è "vivo"? Beh, non è un modo di dire, diciamo che vogliate organizzare due squadre fra i vostri personaggi, potrete tenere una squadra in una zona della mappa e mandare l'altra dal lato opposto, in entrambe le zone il tempo trascorrerà ugualmente, ciò vuol dire che sull'intera mappa il gioco continua a "lavorare", creando e concludendo eventi che, probabilmente, mai vedrete.
Non mi intendo di game development, so solo che dover passare da una squadra all'altra richiede un gran lavoro da parte del mio pc, con una grafica migliore immagino il mio pc tenterebbe l'autodistruzione ogni volta che passo da un gruppo all'altro.
Il gioco è anche pieno di bug, soprattutto se userete diverse mod, il più delle volte basta salvare e caricare, oppure caricare un salvataggio precedente, ma alcuni bug potrebbero essere irrisolvibili (il più delle volte causati da conflitti fra mod).

Con questo non intendo che Kenshi sia un gioco brutto da vedere o ingiocabile, anzi, gli scenari sono spesso stupendi da vedere e nonostante tutto non è COSì datato, inoltre nella mia storia principale non ho ancora incontrato un bug così pesante da dovermela fare abbandonare per ricominciare da capo, il più delle volte eliminare certe mod risolve i problemi.

Questo non è un vg per tutti, è strano, difficile, complicato, buggoso, visivamente non al pari con giochi odierni, vasto, enigmatico, atmosferico, spaventoso, a volte noioso... ma soprattutto: VIVO.
è proprio per questo che è entrato nella lista dei miei giochi preferiti, quando cominci a giocare Kenshi entri in un luogo che non ti appartiene, Kenshi esiste con o senza di te, non importa quanto forte diventerai, quanti npc ucciderai, quanti luoghi visiterai... il mondo di Kenshi sarà sempre lì, pronto per ricominciare la propria giornata, come se tu non esistessi...

"In fondo, se la teoria per cui c'è chi dice che viviamo in una simulazione dovesse dimostrarsi vera, non mi sembrerebbe così strano..."

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