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Final fantasy x (by pianto)

"dalla colonna sonora"

Ci sono due cose che non sopporto nei JRPG: gli incontri casuali e l’eccessivo grinding. Nonostante ciò, ho deciso comunque di giocare a Final Fantasy X, ed è diventato uno dei miei giochi preferiti di quest’anno.
Per chi non lo sapesse, Final Fantasy X è un JRPG sviluppato da Square Soft nel 2001 e pubblicato per PlayStation 2. Nel 2014 è uscita una remastered del gioco e del suo seguito FFX-2, per le console di nuova generazione.

La storia comincia con il nostro protagonista, Tidus, un astro nascente del blitzball di Zanarkand, figlio del grande campione blitzball, Jecht. Dopo l’attacco del mostro conosciuto come Sin, Tidus viene trasportato nel mondo di Spira.

Confuso, perso, e senza un piano per andarsene, incontra l’evocatrice Yuna assieme ai suoi guardiani impegnati nel proteggerla durante il suo pellegrinaggio per sconfiggere Sin. Tidus si unisce a Yuna ed al resto del gruppo ancora alla ricerca di un modo per tornare a casa.

Ma chi sono questi personaggi? Chi è in questo gruppo? Beh, nel gioco è possibile controllare 7 pg: da Tidus, il protagonista, ad Auron, il suo custode dal passato pieno di misteri. Ognuno di loro ha una personalità ben distinta, hanno i loro pregi, e i loro difetti, e durante tutta la durata del gioco ci si riesce ad affezionare ad ognuno di loro. Tidus, Wakka, Yuna, Lulu, Auron, Rikku e persino Kimahri sono riusciti a farsi piacere anche avendo dei dialoghi non sempre brillanti, ma dobbiamo considerare che è un gioco uscito quasi 20 anni fa, quindi si fa perdonare.

A differenza degli altri Final Fantasy FFX non ha i livelli, ma una sphere grid, ovvero una griglia con tante piccole sfere collegate tra di loro che aumentano gli attributi come hp, mp oppure sbloccano abilità. Oltre ai livelli sono scomparsi anche gli xp, sostituiti dagli ap, che funzionano più o meno nello stesso modo, cioè vengono dati alla fine di una battaglia, ed una volta raggiunti un certo numero di ap, si sbloccherà un punto nella sphere grid, che permette di sbloccare una sfera a scelta.
Il modo migliore per ottenere tanti ap è facendo un “ultracidio” al nemico. L’ultracidio, o overkill è un attacco che supera di gran numero gli hp del nemico, facendo più danni di quanti ne servano... un overkill appunto.


Nel gioco si possono scegliere due tipi di sphere grid: la standard e l’expert. La standard è la griglia originale in cui i personaggi partono dalla propria posizione ottimale: il mago avrà sfere principalmente da mago, il tank sfere da tank, etc... l’expert invece fa partire tutti i personaggi dallo stesso punto, dando meno restrizioni e dando la possibilità di poter far imparare magie bianche al tank o dare un sacco di hp all’healer, insomma, dà molta più libertà.
Nella sphere grid inoltre ci sono delle sfere vuote, apparentemente inutili, che però, possono essere “riempite” da dei particolari oggetti che trasformeranno le sfere vuote in sfere hp, mp, etc...

Un'altra differenza rispetto ai precedenti capitoli, Final Fantasy X ha abbandonato l’active time battle in favore del più semplice sistema turn-based. Alla base il gameplay è quello di un qualsiasi jrpg, ma con qualche elemento in più: la barra turbo ad esempio permetterà di fare una special che si caricherà
in base al tipo di personaggio, ad alcuni si caricherà se si infliggono danni, ad altri se si subiscono danni, se gli altri compagni infliggono danni etc... varia da personaggio a personaggio. Inoltre 
si potrà interagire con alcuni boss, parlando con loro per dare un boost al personaggio, saltare da una piattaforma all’altra, piccole cose che rendono le boss fight uniche nel loro genere.
Anche se in una battaglia si potranno usare solo tre personaggi alla volta, si potranno cambiare dinamicamente con gli altri quattro senza perdere il turno, in modo da usare tutti i personaggi in una sola battaglia, particolarmente utile per livellare in gruppo.
Nel gioco c’è anche un sistema di equipaggiamento abbastanza semplice, con uno slot per le armi e uno slot per le armature che hanno particolari effetti, hp in più, attacco in più, e proseguendo nel gioco, si potranno aggiungere altri effetti con un sistema di crafting.

Proseguendo nella storia, si sbloccherà l’aeronave che permetterà di visitare i posti già esplorati e qualche luogo segreto, con qualche boss particolare del calibro di Ultima Weapon, Omega Weapon, e pure quel simpaticone di Der Richter con i suoi 12 milioni di hp!
Si possono anche sbloccare le armi celestiali, versioni definitive delle armi dei protagonisti.
Il gioco l’ho finito in 50 ore circa, andando abbastanza lentamente ma skippando un bel po’ dei contenuti secondari per un solo motivo: gli incontri casuali. Non è possibile che ogni tre passi che faccio mi trovo un morbol da affrontare che magari attacca per primo e che magari fa il respiro velenoso e che mi ammazza il party in un turno senza che io non possa fare niente.
E si, ci sono armature che ti permettono di azzerare gli incontri però sono abbastanza più in là nel gioco, quindi per un bel po’ questi si dovranno subire, 
è anche un gioco abbastanza vecchio quindi mi sembra una lamentela inutile, ma la cosa mi ha comunque infastidito un po'.
E come se non fosse abbastanza c’è pure del grinding abbastanza pesante dopo la prima metà del gioco, quindi se non ho completato il gioco al 100% è per questo motivo, ma è anche per questo che desidero un remake di ffx, nonostante abbia già avuto una remastered, ma chi lo sa, magari in un lontano futuro…

Tornando alle cose positive, non sarebbe un jrpg se non ci fossero un sacco di collezionabili, come i dizionari Albhed, che permetterano di capire sempre meglio la misteriosa lingua albhed, le Jechtsfere, che ci faranno scoprire il passato del padre di Tidus, Jecht, le gare con il chocobo, lo Zoolab, ovvero una versione dei pokémon stile final fantasy, ed infine, il Blitzball.

Il Blitzball è il minigioco principale di ffx, e viene introdotto praticamente all’inizio della storia, dove si giocherà insieme ai Besaid Aurochs, squadra che non vince una partita da 23 anni, ma che grazie a Tidus, smetterà di essere una squadra di serie Z.
Il gioco è un misto tra il calcio e la
pallanuoto, e l’obiettivo è appunto, lanciare la palla nella porta avversaria. La prima cosa che mi viene in mente giocando al blitzball è inazuma eleven, in modo in cui si gioca, i tiri eccentrici, è tutto abbastanza simile, anche se il sopracitato è uscito nel 2008. Ogni squadra è composta da 6 giocatori, 2 attaccati, 2 difensori, 1 centrocampista, e 1 portiere. Ci sono poi tutte le tecniche, come il passaggio, il dribbling, il tiro e le loro versioni speciali, sappiate però che la fortuna influenzerà un po' i risultati delle varie azioni.
Non temete, non dovrete tenere i giocatori originali dei besaid aurochs, ci sono aspiranti giocatori da tutta Spira che vi aspettano! Oltre che a giocatori di altre squadre che potrebbero venire da voi una volta scaduto il loro contratto.

FFX è il primo final fantasy ad avere un doppiaggio sia giapponese sia inglese e cavolo, mi chiedo come abbia fatto ad andare avanti la saga di final fantasy senza doppiaggio, con esso le emozioni vengono espresse bene, e il doppiaggio inglese è molto bello, certo, ha qualche dialogo imbarazzante dell’era ps2, però appunto, è un gioco della ps2, quindi si può lasciar correre.
E ciliegina sulla torta, la colonna sonora: non è stata composta solo dal leggendario Nobuo Uematsu, ma anche da Masashi Hamauzu e Junya Nakano, che hanno fatto un lavoro sublime, anche se onestamente non mi sorprende, devo ancora trovare un final fantasy con una colonna sonora che non mi piaccia.

Per quanto gli incontri casuali e il grinding mi abbiamo fatto un po’ penare, non posso non consigliare questo gioco, anche se gioco non è il termine giusto, questa, è un opera d’arte.

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