google-site-verification=9sYyD51IjwAf-A3tc2hcHYRE1Tsur9BBusLdnhLrnBw State of Decay 2 | videogamando

© 2023 by Glorify. Proudly created with Wix.com

STATE OF DECAY 2

"dalla colonna sonora"

"Jesper Kyd - Main Theme"

Dopo 4 anni di attesa finalmente è uscito il seguito di uno dei miei giochi preferiti di sempre, State of Decay 2.

Il primo gioco era un vg abbastanza di nicchia, un survival zombie "action" in terza persona che però è molto più simile ad un gestionale che non ad un gioco d'azione, si, c'era da combattere zombie di ogni tipo, ma il punto focale del gioco era creare una comunità e gestirla in ogni suo aspetto, dal controllare le risorse disponibili all'umore dei propri abitanti e le loro abilità, gestire amicizie con comunità vicine e cercare di tirare avanti il più possibile. 
Certo, c'era una quest principale da seguire, con un inizio ed una fine, però il bello del gioco era proprio il gestire la propria comunità, a volte ci si affezionava persino ad uno dei personaggi che si controllava e, nei momenti più critici (in combattimento o a casa) si sperava che lui o loro ne uscissero indenni per non avere un breakdown mentale e fare un vero funerale a casa propria con i vicini che si chiedono cosa stia succedendo... non... non che mi sia mai successo!... era solo... un esempio... addio Brandon.
Beh, il primo gioco m'era piaciuto molto ed onestamente non mi aspettavo molto altro da questo nuovo capitolo se non una grafica migliorata ed un paio di aggiunte meccaniche che non andassero ad infierire sul "core" del gioco... e
signori, ciò che ho giocato non poteva essere più vicino ai miei desideri, anzi, li ha persino superati!

Come già detto da State of Decay 2 non mi aspettavo altro se non State of Decay 1 con grafica migliore e qualche aggiunta, fortunatamente così è stato, infatti il fulcro di State of Decay 2 è ancora quello di creare una comunità con cui affrontare l'apocalisse zombie.
Il gioco questa volta inizierà con la scelta fra 4 coppie pre-esistenti con abilità e background diversi: c'è una coppia di amici d'infanzia, una di amanti in crisi, due fratelli che non si vedevano da anni ed una coppia di neo-fidanzati. 
La cosa m'aveva fatto un po' storcere il naso, avrei voluto avere più libertà nella creazione dei personaggi, ma ho scoperto in seguito che, volendo, si può cliccare su "gestisci comunità" e creare 4 coinquilini random, non è esattamente il metodo migliore di creazione ma il fattore casuale aggiunge un tocco di "realtà" alla famiglia.

Comunque, se doveste partire con una delle coppie prestabilite inizierete il gioco con un tutorial ben fatto che riesce a catapultarvi direttamente nell'atmosfera generale del gioco; dovrete farvi strada fra diversi zombie all'interno di una base militare, scoprirete che le forze dell'ordine hanno abbandonato la zona e che sono rimasti solo una dottoressa ed un soldato a proteggere l'area, purtroppo poco prima di incontrare i personaggi sopracitati uno dei vostri due protagonisti verrà morso da uno zombie infetto e rischierà di venire tramutato lui stesso in non morto. 
Finito il tutorial vi trasferirete assieme al soldato ed al medico nella vostra prima base e da qui inizierà il gioco vero e proprio.
Il vostro "secondo" dovrà venire curato, ma per fare ciò dovrete eliminare una delle nuove "meccaniche" del gioco, un "ammasso infetto", una specie di tumore gigante incredibilmente resistente alle armi da mischia e che, ogni volta che verrà attaccato, chiamerà orde di zombie infetti per difendersi (oltre a spruzzare un gas infetto che vi danneggerà e lentamente rischierà di trasformarvi in zombie).
Di per se sembra qualcosa di molto semplice, ma vi assicuro che, a meno che non possiate creare diverse cariche di c4 od altri esplosivi veramente potenti, buttare giù uno di questi ammassi sarà veramente un'impresa, anche in gruppo non è affatto facile, inoltre sembrerebbe che, ogni volta che eliminerete un ammasso, la quantità di zombie ed infestazioni sulla mappa aumenterà, rendendo l'esplorazione molto più difficile.
a

A rendere l'esplorazione difficile, oltre agli zombie normali ed infetti, ci sono anche 4 tipi di zombie "speciali"
I Bloater che saranno il vostro peggior nemico mentre girerete in macchina, visto che una volta toccati esploderanno emanando un gas letale che danneggerà la vostra auto ed i suoi passeggeri, sono parecchio difficili da vedere di notte ed una volta colpiti è necessario uscire dall'auto ed aspettare che il gas svanisca per conto proprio, il che può richiedere diversi preziosi secondi e lasciarvi allo scoperto sulla strada.
Poi ci sono
gli Screamer, presenti anche nel primo gioco, che non appena vi vedranno lanceranno un urlo che vi stordirà e chiameranno tutti gli zombie presenti nell'aera, per questo è meglio eliminarli il prima possibile.
Oltre a loro due ci sono
i Feral, anche questi arrivati dal primo SoD, ma che in questo capitolo sono molto più veloci ed abili a schivare i proiettili.
Infine ci sono
i Juggernaut, dei veri e propri carri armati di carne, oltre ad essere dei "bullet sponge" se uno dei vostri personaggi verrà messo a terra (per chiarire, quando un personaggio arriva a 0 hp non muore direttamente ma ha qualche secondo per tentare di riprendersi con un filo di vita e tentare la fuga) da uno di questi bestioni non avrà la possibilità di rialzarsi e verrà fatto a pezzi... in senso letterale.
Tutti questi zombie speciali aggiungono un sacco di variabili ai combattimenti e possono capovolgere uno scontro nel giro di qualche secondo, magari state combattendo un piccolo gruppo di zombie di notte ed ecco che salta fuori un feral e vi scaraventa a destra e sinistra senza che possiate fare niente se non correre e schivare sperando di trovare un veicolo in cui rifugiarvi o dei vicini che possano correre in vostro aiuto.
Il combattimento è molto più "reattivo" del primo capitolo, gli zombie di ogni tipo avranno attacchi riconoscibili ed a cui potrete reagire senza sperare che la schivata funzioni a dovere (come nel primo SoD), soprattutto i Feral riescono ad essere nemici impegnativi visto che è molto difficile colpirli con le armi da fuoco e l'unica vostra arma sono le schivate e le armi da mischia usate al momento giusto. Prima ho detto che non è un gioco action, ma
in realtà riesce ad essere molto più d'azione del primo State of Decay, i combattimenti sono divertenti ed impegnativi e la vostra capacità di gestire le vostre armi e la vostra resistenza sarà estremamente importante.

Per quanto riguarda la gestione della casa e degli inquilini è tutto molto simile al primo gioco, semplicemente eseguito in modo migliore.
In base alle costruzioni che deciderete di avere all'interno della vostra casa dovrete gestire le varie risorse presenti nel gioco (medicine, munizioni, materiali da costruzione, cibo e, nuova risorsa, il gasolio, utile per utilizzare elettricità, per tenere in funzione le automobili e per creare bombe a base di benzina); ci sono un paio di meccaniche che non credo fossero presenti nel primo gioco, ad esempio la quantità di rumore generato dai coinquilini che influenza quanto gli zombie vicini saranno in grado di assaltare la casa, però è tutto abbastanza semplice ed intuitivo: costruite e gestite. Chiaramente potrete scegliere fra diversi tipi di "casa" alcune più spaziose ma in posti più remoti, altre con meno spazio ma al centro della mappa, altre ancora spaziose ed in posti ottimali ma circondate da zombie, insomma la scelta c'è.
Anche le abilità dei personaggi non credo siano molto diverse da quelle del gioco precedente, ce ne sono 4 comuni a tutti (abilità di combattimento, resistenza, ricerca ed armi da fuoco) ed una unica per ogni personaggio (che potrebbe essere di ogni tipo, dall'avere ottime relazioni con altre persone, al conoscere abilità di informatica, al riuscire a guidare automobili meglio di altri etc...), oltre alle 5 abilità ogni personaggio ha dei propri tratti caratteriali che influenzeranno le sue abilità ed il rapporto che ha con il mondo e con altre persone.
L'abilità speciale e questi tratti riescono a rendere ogni personaggio particolare ed unico, alcuni andranno d'accordo con altri, mentre a volte alcuni di loro litigheranno influenzando l'umore della casa.

Inoltre alcuni personaggi avranno quest personali basate sulle loro caratteristiche, tutte molto interessanti ed impegnative.

La mappa è di dimensioni "giuste", nel senso che se fosse stata più grande sarebbe stato un problema esplorarla tutta (già com'è esplorarla tutta richiede ore) e se fosse stata più piccola tutti gli eventi sarebbero stati facilmente raggiungibili senza rischi; inoltre è possibile esplorare ben 3 mappe, ma per ora ho giocato solo sulla mappa sulle colline, quindi non so esattamente come siano le altre...
 

Anche il rapporto con i vicini è molto simile al gioco precedente, aiutateli nei momenti di bisogno e la vostra reputazione nei loro confronti aumenterà, finchè potrete reclutare uno dei loro personaggi nella vostra famiglia sciogliendo la loro; a volte conviene per potere utilizzare più personaggi, a volte invece vi converrà lasciare attiva la famiglia dei vicini perchè, una volta diventati vostri amici, vi daranno diversi buff molto utili, sta a voi decidere chi reclutare e chi lasciare nella propria famiglia.
La differenza col primo gioco sta nel caso opposto, se non risponderete alle richieste d'aiuto dei vostri vicini a lungo andare diverranno sempre più ostili fino a spararvi a vista e, se gli zombie hanno bisogno di diversi colpi per ferire o uccidere un vostro personaggio, basteranno un paio di colpi di fucile di un umano per stendere uno dei vostri.
Qui viene da pensare che la soluzione ottimale sia farsi amico chiunque, ci sono un paio di problemi però: il primo è che il tempo per rispondere alle loro richieste è limitato e, dovendo gestire il vostro anche per esplorare, cercare materiali e finire missioni, non sempre riuscirete ad aiutarli.
Il secondo è che
non tutti i vicini sono uguali, io ho incontrato vicini "normali" che m'hanno aiutato se io ho aiutato loro, vicini "strani" che sono amichevoli ma che vi daranno missioni assurde come l'amputare gli arti di tot zombie o riportare il loro amico zombie a casa in modo da poterlo tenere legato ad un palo... ed infine i vicini infami, coloro che fin da subito vi saranno verbalmente ostili e se non obbedirete alle loro richieste diventeranno ostili in pochissimo tempo.
Tutto questo riesce a rendere il mondo "vivo" e dinamico, che in un'apocalisse zombie non è cosa da poco.

Al contrario di SoD1 in questo capitolo gli obiettivi principali saranno 2: eliminare tutti gli ammassi infetti in città e completare la missione del leader della propria casa. Il primo sarà possibile iniziarlo fin dal primo momento di gioco, per il secondo invece dovrete eleggere un leader della vostra comunità fra i vari coinquilini, acquisendo abbastanza reputazione personale e sbloccando così la promozione.
Ci sono 4 diversi tipi di leader: warlord, sheriff, trader e builder, ognuno darà una quest diversa ed una volta finito il gioco darà un buff speciale alla nuova famiglia, una specie di ng+.

 

Insomma, questo State of Decay 2 è riuscito a sorprendermi nonostante le mie aspettative, c'è tutto ciò che un amante dei survival zombie potrebbe desiderare, persino la sountrack è perfetta e ben fatta mentre graficamente è sicuramente un passo avanti enorme rispetto al precedente, sia dal lato visivo che da quello d'animazione.
Purtroppo l'"hype" riesce a rovinare qualsiasi cosa, la Microsoft ha creato hype inutile per un gioco indie di nicchia ed il mainstream si aspettava il gioco d'azione dell'anno, una specie di h1z1 all'ennesima potenza, invece si sono ritrovati con una specie di "the sims zombies" con elementi di tanti generi diversi, gestionale, azione, survival, horror, esplorazione... c'è tutto, eppure questo gioco nelle prime settimane d'uscita è stato estremamente criticato perchè non c'era abbastanza "boom boom".
Alcuni motivi per essere criticato li ha chiaramente, primo su tutti il multiplayer che è stato implementato abbastanza male, un p2p estremamente instabile in cui riuscirete ad avere una buona partita ogni 5, oppure un paio di bug noiosi... però è un OTTIMO gioco, posso già dire che sarà nella mia top 10 del 2018.

Ci sono tantissime piccole cose che non ho detto di questo gioco, ma il mio cervello riesce a ricordarne solo tot, quindi mi tocca fermarmi qui. 
 

Se vi aspettate h1z1 allora lasciate perdere, ma se un action/gestionale ambientato in un'apocalisse zombie e pieno di sfaccettature stupende vi sembra interessante dategli una possibilità.