google-site-verification=9sYyD51IjwAf-A3tc2hcHYRE1Tsur9BBusLdnhLrnBw The Swapper | videogamando

© 2023 by Glorify. Proudly created with Wix.com

THE SWAPPER

Avete mai guardato il film Moon? Quel film di fantascienza del 2009 con Sam Rockwell? Beh, se non l' avete fatto andate a guardarvelo, merita... perchè questa premessa? Perchè questo The Swapper me lo ricorda per molti versi e, come per il film, l' ho amato dall' inizio alla fine.
 

RECENSIONE CORTA

Comprato a 7 euro scontato del 50% per 5 ore circa di gioco (anche se ho letto che ci sono più finali, domani guarderò meglio), normalmente avrei detto che non ne è valsa la pena... ma in questo caso sono assolutamente soddisfatto dell' acquisto.
Fra storia, colonna sonora, gameplay e ambientazione... non c'è un solo punto che questo gioco abbia mancato (e lo dice una persona a cui i puzzle game raramente piacciono)
Fosse stato leggermente più lungo magari avrei aumentato il voto... ma allo stesso tempo se fosse stato più lungo sarebbe diventato probabilmente noioso a lungo andare, quindi va bene così.
Non perdetevelo ora che è scontato!

 

RECENSIONE LUNGA

Analizzandolo un po' più nei particolari
 

Storia

Teologia, scienza e filosofia... se non vi interessa almeno uno di questi 3 punti la storia potrà sembrarvi un mucchio di frasi pompose e sconnesse (beh, fino ad un certo punto, un linea principale comprensibile comunque c'è), ma se vi interessano la storia di questo gioco vi catturerà dal primo momento. All' inizio non è molto chiaro chi siate, vi troverete solo nei panni di un astronauta che si trova su una stazione spaziale usata per scavare un pianeta alieno e recuperare materiali da poi inviare alla terra... fra una spiegazione sull' esistenza qui ed alcune domande sulla realtà scientifica o meno di un' anima là, esplorerete questa stazione scoprendo, man mano, la presenza di questi "guardiani" (watchers) che sono stati trovati sul pianeta e poi trasportati all' interno della stazione e la possibilità di creare dei vostri "cloni" che faranno esattamente ciò che farete voi. Questi cloni sono stati il punto che m' ha interessato di più... ma non vi posso dire perchè, rischierei di rovinarvi il finale. Direi che non posso andare oltre, ma vi assicuro che la storia è molto più interessante di quanto io la faccia sembrare!

"Carlo Castellano - Recreation"

"dalla colonna sonora"

"La schermata iniziale"

Gameplay

Come ho già detto, i puzzle game non mi sono mai piaciuti più di tanto... fino ad ora. The Swapper utilizza un sistema sidescrolling molto semplice, create dei cloni per farli andare su dei pulsanti e per aprire porte in modo che vi permettano di prendere queste "pietre" (non ricordo più cosa fossero esattamente) che, a loro volta, vi permetteranno di attivare dei sistemi della stazione spaziale o sganciarne delle parti.
Se non ci fosse l' immersione data dalla colonna sonora e dall' ambientazione, probabilmente, questo sistema diventerebbe ripetitivo nel giro di un paio di ore (che poi è tutto da vedere, la difficoltà continua ad umentare e rende i puzzle sempre più interessanti), ma i creatori di questo gioco hanno trovato il modo di reinventare continuamente il sistema dei puzzle in modo che non diventi mai monotono grazie all' aggiunta di vari stratagemmi (gravità, limitazioni sui cloni, combinazioni di luci che non permettono certe mosse etc...)

"Uno dei puzzle finali, ogni luce aggiunge una limitazione alle mosse che si possono fare"

Colonna Sonora

Da amante della musica ambient ho trovato la colonna sonora di questo gioco perfetta, il 45% dell' immersione è data grazie alla musica che è stata composta per questo vg. La traccia più bella si trova in una stanza in particolare, colorata di un arancio caldo... appena si entra si sente questa canzone al piano che, assieme all' aspetto della stanza, da una sensazione di pace, una sensazione completamente opposta rispetto a ciò che avete provato fino ad ora in questo gioco. 
Nel complesso scelta quasi perfetta.

"La stanza in cui parte la canzone più bella del gioco"

Ambientazioni

Altra scelta perfetta dal primo istante di gioco. Le prime inquadrature fanno vedere l' immensità dello spazio e vi fanno capire quanto siete abbandonati a voi stessi. Ogni sala della stazione spaziale, anche quelle del giardino botanico, da una sensazione di opprimenza e di isolazione. Le sezioni in assenza di gravità incrementano ancora di più questa sensazione, all' esterno della stazione vedrete asteroidi girare intorno a voi chiudendovi ogni via d' uscita ed all' interno vedrete i corpi di tutti gli abitanti lasciati lì a galleggiare nel vuoto. In una parola, oscuro.

"L' entrata del giardino botanico"

"Una specie di ascensore orizzontale"

Longevità

Finito in 5 ore circa (ma a quanto pare esistono finali differenti, domani gli darò un' occhiata), solitamente avrei detto che 5 ore sono poche, ma in questo caso sono be sfruttate e se fossero state di più probabilmente avrebbero appesantito troppo storia e gameplay, quindi va bene così...
 

Grafica

Non sono uno che giudica un gioco in base alla grafica, ma devo dire che questo The Swapper è veramente bello anche da vedere, in quanto sidescroller mi ricorda un abe's oddysee di nuova generazione, con più particolari e dettagli per i background e l' ambiente.

"L' entrata della stazione spaziale Theseus"

Conclusione

Un puzzle/platformer sidescroller con un' ambientazione oscura ed opprimente, una storia seria e complessa, una colonna sonora perfetta ed una grafica stupenda... non l' avete ancora comprato? ahahah
Ma seriamente, che voi amiate i puzzle game o meno, se vi interessano spazio/domande esistenziali dovreste dargli almeno una possiblità.

VOTO FINALE
8/10

  ++ Puzzle belli ed impegnativi

       (soprattutto gli ultimi)   
  ++ Musica stupenda
    + Ambientazioni belle da vedere
    + Storia interessante
    
    +/- Il costo è un po' alto per la durata del
           gioco