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warhammer 40k: mechanicus

"dalla colonna sonora"

"Guillaume David - Noosphere"

Warhammer 40k è una serie che è iniziata ad interessarmi solo negli ultimi tempi, sarà che ultimamente non riesco a trovare videogiochi che riescano a catturarmi, ma il gioco da tavolo sopracitato è iniziato ad entrare nei miei interessi, più per l'aspetto folkloristico che non per il gameplay, le miniature sono tutte stupende e la lore è estremamente complessa ed interessante con i suoi toni cupi e realistici ma allo stesso tempo con quella dose di "over the top" che non guasta mai.

Negli anni Games Workshop ha ceduto la propria licenza di WH40k a decine e decine di giochi, il 90% di questi è stato il più delle volte un orribile miscuglio di strategia in tempo reale/a turni, oppure fps con storie che non rispettano la complessa lore di Warhammer e che lasciano il tempo che trovano... ma ogni tanto esce qualcosa di interessante, magari da una casa di produzione che non si è mai nemmeno sentito nominare, questo è il caso di Warhammer 40k: Mechanicus.

Nel mondo di Wharhammer 40k ci sono decine di razze, suddivise a loro volta in "plotoni" o "squadre", in Mechanicus interpretermo il ruolo degli Adeptus Mechanicus, una delle squadre più interessanti dell'impero: questi Adeptus Mechanicus adorano il dio macchina e l'Omnissiah (che sarebbe l'avatar del dio macchina, in questo caso l'imperatore degli umani), credono che l'uomo debba puntare alla conoscenza continua e vedono il corpo umano come un intralcio al progresso dell'uomo. Per questo motivo tutti i membri di questo gruppo subiscono, durante il corso della propria vita, diversi interventi per rimpiazzare i propri organi con versioni cibernetiche, spesso arrivando a distruggere completamente qualsiasi componente biologico del proprio corpo (cervello incluso) e rimpiazzandolo con la controparte meccanica.

Nel gioco prenderemo il controllo di un piccolo gruppo di Magi (Tech-Priests di alto rango) partiti per una spedizione verso una tomba di Necron, un'altra razza di Wharhammer 40k, in cerca di nuove tecnologie e nuova conoscenza dell'universo.
Questi Magi, mostrati con stupendi ritratti disegnati a mano ed ognuno con la propria distinta personalità, saranno coloro che vi daranno le varie missioni ed avranno le diverse interazioni durante il gioco, ma non potrete controllarli direttamente, voi dovrete invece guidare le loro squadre di Tech-Priests, Skitarii e Servitors (preti-militari di medio-alto rango, soldati specializzati e schiavi privati di qualsiasi volontà propria) all'interno della tomba, affrontando squadre sempre più forti di militari Necron, risvegliati dal vostro arrivo.

 

Il gioco alla base è il tipico strategico a turni, in molte recensioni l'ho visto paragonato ad xcom, ma fin dall'inizio è chiaro che il sistema di turni è organizzato in modo estremamente diverso rispetto al sopracitato od al suo seguito.
Se in xcom durante il proprio turno si ha molta più liberta di organizzazione della propria fase, potendo passare da un personaggio all'altro senza problemi, in Mechanicus una volta che sarà il turno di x personaggio questo avrà due possibilità, compiere tutte le proprie azioni concludendo la propria fase e dovendo aspettare il turno seguente per poter fare nuove azioni oppure decidere di posticipare la propria fase fino a poco prima della fine del turno, lasciando che gli altri personaggi (amici o nemici) facciano ciò che devono ed entrare in azione dopo di loro.

Se inizialmente può sembrare una meccanicha un po' lenta e poco divertente, dopo 2 o 3 combattimenti si capisce che quest'idea è geniale e fornisce al gioco un livello tattico anche più profondo dei giochi a cui viene paragonato. Ogni scelta di ogni vostro soldato deve essere pensata, perchè ad un calcolo sbagliato delle proprie risorse/abilità può seguire la perdita di qualche soldato e, per questo, soldi o Tech-Priests importanti.

Oltre alla gestione dei turni Mechanicus è diverso rispetto ad altri giochi di strategia a turni per l'implementazione dei CP (Cognition Points), una risorsa rara accumulabile durante la battaglia in vari modi che può essere spesa per compiere azioni speciali dai vostri Tech-Priests, dal potenziare i propri attacchi al muoversi al doppio/triplo della distanza al curare i propri alleati. Siccome c'è un limite alla quantità di CP accumulabili dovrete utilizzare questi punti in modo strategico, perchè, soprattutto ad inizio gioco, durante un turno non potrete fare tutto ciò che vorrete e dovrete scegliere se spendere i vostri CP su un soldato piuttosto che un altro.

 

La profondità del gioco non si ferma al momento in cui vi scontrerete direttamente con i Necron però, perchè, oltre ad un interessante sistema di personalizzazione delle classi dei vostri Tech-Priests (di cui parlerò dopo), c'è anche un sistema di "esplorazione" della tomba. 
Quando inizierete il gioco comparirà una specie di countdown (in %), al 100% avrete fallito la vostra missione principale e sarà game over (? in realtà, avendo completato il gioco prima non ho idea di cosa succeda al 100%), questa %
 si accumula esplorando la tomba durante le missioni e durante i turni nei combattimenti, ogni 5 tuni la barra sale dell'1%. 
Nella fase di esplorazione durante le missioni dovrete guidare, tramite una tavola olografica, il vostro gruppo di soldati nelle diverse camere della missione che avete accettato da uno dei magi, decidendo se farli andare diretti verso l'obiettivo oppure andare verso stanze particolari, tenendo a mente che ad ogni stanza esplorata il counter % sale di 2 turni. 

Le stanze più interessanti sono quelle contrassegnate con un "!" perchè segnano una stanza in cui, una volta entrati, comparirà su schermo un'immagine e la descrizione di un evento, a volte uno dei magi dirà qualcosa che lo riguarda, e poi dovrete decidere fra 3 opzioni in quale modo risolverlo, in base alla vostra decisione potreste avere dei bonus o dei malus, che vanno dalla riduzione/aumento dei turni oppure danni/cure dei vostri soldati. è una meccanica abbastanza semplice e basilare, però è un buon modo per spezzare il ritmo fra i combattimenti ed il tempo speso nella personalizzazione alla base.

 

La parte di personalizzazione del proprio gruppo di soldati non sarà profonda quanto il resto del gioco, ma è fatta comunque bene ed influisce molto sui risultati delle battaglie che dovrete affrontare. All'inizio del gioco la vostra squadra sarà composta da solo 4 soldati, ma mano a mano che completerete missioni, potrete ingrandire il team fino a 10 persone.
Questi 10 posti potranno essere occupati da chiunque, ma i soldati più forti sono sicuramente i Tech-Priests (max 6), i "prescelti" dei Magi e coloro che potrete modificare in quasi ogni aspetto (per lo meno a livello di gameplay).
Ognuno di questi Tech-Priests potrà essere specializzato in una o più classi (5 nel gioco base, 6 con il dlc), ed avrà un ruolo ben preciso nella squadra perchè, livellando ogni prete, sbloccherete le sue abilità sempre più forti ma sempre più specifiche, pezzi di armature con statistiche particolari e slot per oggetti che potrete usare durante la missione.

Se però in quanto a gameplay ogni prete sarà diverso dall'altro, visivamente i Tech-Priests non sono particolarmente diversi fra loro (nonostante ci siano armature diverse per ogni classe sono tutte abbastanza simili) ed addirittura a volte sarà difficile capire chi è chi, fortunatamente i ritratti, diverso per ogni Tech-Priest, vi aiuteranno da questo punto di vista.

Nella vostra squadra potrete anche inserire alcuni Skitarii e robottoni tecnologici, ognuno con i propri punti di froza e punti deboli, una classe sarà più per il combattimento corpo a corpo, una a distanza, uno farà danni energetici, un altro fisici e così via... in totale le classi  dei soldati "minori" dovrebbero essere circa una decina.

 

La storia non è certo niente per cui gridare al miracolo, ma da ignorante della lore di Warhammer 40k mi sento di dire che comunque molti aspetti degli Adeptus Mechanicus e dei Necron sono stati riportati fedelmente dai devs nel gioco... peccato per il finale però, a quanto pare ci sono diversi finali in base alla % di completamento della barra del tempo ed alla quantità di tecnologia ottenuta, però il finale che ho ottenuto è stato un po' fiacco ed onestamente penso sarebbe potuto essere stato approfondito un po' più di tre immagini ed un voiceover che dice poco e ciò che dice era già abbastanza chiaro.

Se c'è una cosa che però m'ha fatto innamorare fin da subito di questo vg è stato il reparto audio: il sound design e la soundtrack sono stupendi e riescono ad immergere nell'ambientazione decadente in cui è ambientato il gioco, la musica gotico/industrial riflette bene lo stile meccano-clericale dei Tech-Priests e dei Necron e le voci di entrambe le razze sono inquietanti al punto giusto (a parte rari casi i Magi parleranno nella propria lingua natia e non in inglese).

Purtroppo dal punto di vista visivo il gioco non è il massimo, le stanze in cui combatterete saranno tutte molto, MOLTO, simili fra loro, ma in parte è comprensibile visto che il gioco è ambientato in un solo luogo su vari livelli. I modelli dei personaggi non sono particolarmente curati, ricordano un po' i modelli di un gioco per cellulare (però ben fatto). Fortunatamente i ritratti dei personaggi e delle scene che incontrerete nelle tombe sono stupende da vedere, se però i primi sono tutti diversi le seconde si ripeteranno spesso (fortunatamente solo a livello visivo, nonostante gli eventi non siano poi così differenti fra loro non ho mai incontrato un evento identico all'altro).
Le animazioni sono un po' legnose, ma in fondo ci può stare visto che stiamo parlando di uomini-macchina e di automi.

Le pecche visive però non incidono troppo sulla qualità generale del gioco, persino a livello normale, soprattutto ad inizio/mid game, riesce ad essere abbastanza impegnativo e la varietà di potenziamenti sbloccabili (e quindi la personalizzazione), la personalità ben fatta dei Magi e la lore generale riescono a far apprezzare completamente le 16 ore necessarie per finire il gioco (io l'ho finito in 19 ore non completando parecchie missioni, immagino saltandole tutte sia possibile finirlo un po' più velocemente, ma completare il gioco al 100% credo richieda molto più tempo).

Non mi aspettavo molto da questo gioco, l'avevo scaricato dall'humble monthly solo perchè in questi giorni sono in fissa con Warhammer 40k, ma Mechanicus è un gioco a turni di tutto rispetto che è riuscito addirittura ad immergermi ancora di più nella storia di WH40k e a farmi ordinare il mio primo set di miniature di Warhammer 40k degli Adeptus Mechanicus.

"Even in death I serve the Omnissiah"

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